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PANCRAZIO ANTICO | ||||||||||||||
l'antica arte da combattimento occidentale |
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Ci fa piacere inserire questa rubrica per rispondere alle vostre lettere perchè il nostro obbiettivo non è solo il proporci ma la discussione, e invitiamo chiunque a scriverci sia per apprezzamento (e ringraziamo chi l'ha fatto) sia per critica. 04/11/2010 Esperienza nel Pancrazio ESPERIENZA: parola facile da pronunciare ma difficile da assimilare,soprattutto nel combattimento del pancrazio. Crescere in un contesto come questo non è facile, bisogna imparare a ragionare come gli antichi accettando la cosa che tutti rifiutano: il dolore; il sacrificio estremo, il donarsi completamente al combattimento , non preoccuparsi di ciò che succede per capire e reagire nel modo giusto, certo cosa non facile da accettare ma più difficile ancora trasmetterla ad altri. Le persone si chiedono, devo subire e non difendermi? Ebbene si, perché é vero che nel pancrazio la difesa è l'attacco ma per farlo non basta colpire, prima bisogna sorpassare i piccoli e grandi muri di paura dentro di noi, e come? Affrontando i problemi che ci sono in un combattimento essendo consapevoli di non poter scappare da essi, si impara a riconoscerli e a reagire quasi istintivamente. Sembra assurdo è tutto il contrario di ciò che una persona pensa di fare per difendersi , sicuramente é una mentalità persa ma se si riesce a farla capire a chi pratica il pancrazio, è come accendere la luce in una stanza buia, cambia tutto, si impara ad agire di conseguenza e tutto é molto più facile. E' un lungo percorso che l'atleta deve compiere se vuole svolgere questa disciplina. In conclusione ho capito che se non esistono il sacrificio e il dolore non esiste il risultato finale ossia conoscere se stessi .Simone Manzoni
27/03/2010 Rispondiamo a chi ci chiede un’opinione su articoli letti in cui si dice che il Pancrazio è violenza, e che sarebbe impossibile ricreare il sistema usato in antichità perché sperimentato senza esperienza sportivo-agonistica ne storica, e lasciando il compito di immaginare come poteva essere in realtà il Pancrazio solo a circuiti moderni ( vedi Vale Tudo, MMA etc.) con una loro ottica del combattimento completo che però ha regole ben precise che snaturano sia il sistema sia le singole tecniche del Pancrazio stesso. Noi studiando e facendo una ricostruzione accurata della disciplina ci siamo resi conto col tempo che non sono le tecniche in sé a fare il Pancrazio ma il sistema in cui le si utilizzano, portando l'atleta a una condizione psicologica particolare ossia trovare tranquillità nel pericolo del combattimento per poter controllare non tanto l'avversario ma se stesso evitando errori comportamentali, senza togliere la cosi detta violenza ma trasformandola in consapevolezza di cosa si sta facendo, rispettando l'avversario e noi stessi ,sicuramente non è facile ricostruire il sistema antico ma di certo non si può mettere a paragone i combattimenti moderni e il mondo creato intorno ed essi ( sono circuiti non discipline ) per cercare di ricostruire o pensare di avvicinarsi all'antico Pancrazio,non basta vedere un atleta fare un pugno sagittario per dire(ecco poteva essere cosi che...) comunque ognuno è libero di interpretare come vuole la propria ricerca, di certo solo la teoria non basta, servono molti altri elementi ossia atleti e mezzi per poter dimostrare i propri risultati, sicuramente chi fa ricerche e le mette in pratica senza farsi inquinare dagli sport da combattimento moderni riuscirà ad avvicinarsi al mondo antico e al Pancrazio, se si vuole crescere in quella direzione, altrimenti è inutile tentare di copiare le iconografie paragonandole al mondo sportivo agonistico moderno e spacciandosi sperimentatori di Pancrazio, si farebbe prima dire che si pratica mma o vale tudo dove la violenza, a nostro avviso, è usata nel modo più sbagliato assoluto, togliendo il vero spirito del combattente che combatte per vincere ma che rispetta il suo avversario mantenendo integro il suo onore. Grazie ancora per le vostre domande e curiosità.
07/01/2010 Ci scrivete per commentare, e farci notare il proliferare e lo svilupparsi di gruppi di discussione o di associazioni che si occupano a tempo pieno o marginalmente di Pancrazio; abbiamo notato tutti un incremento in questi ultimi mesi di questo fenomeno e non può farci che piacere, perchè è sempre stata nostra politica il confronto e la discussione con qualsiasi persona appassionata di questa disciplina e un aumento di interesse non può che essere favorevole. C'è anche da dire che la maggior parte di queste persone sono (noi compresi) già nel settore da un pò e meno i neofiti, e che il materiale è già noto, quello che cambia forse è l'approccio un pò meno chiuso e diffidente di un tempo (ma solo un pò) anche se si nota una raccolta di informazioni senza una analisi specifica del materiale perciò di difficile utilizzo e senza tener conto che una disciplina ha un carattere propio che la contraddistingue dalle altre; se vediamo due thai boxer, o due pugili, o due che praticano savate si intuisce cosa praticano dallo stile, e uguale è per il Pancrazio non si può mettere tutto nel calderone, un pugno a martello o una guardia particolare non fanno lo stile ma, invece, tutto il modus operandi e non di uno ma di tutti gli atleti che lo praticano. Certo è difficile quando non abbiamo un circuito ufficiale e i praticanti così pochi, quindi si casca nell'equivoco che tornei come MMA o Vale Tudo etc. possano reppresentare un'alternativa , ma non può essere così perchè inquinati da regolamenti castranti per un Pancraziasta (di solito la testa non si può usare liberamente, i genitali non si possono colpire, etc...) e che quindi avranno un altro percorso ed un altro risultato. Detto questo vi invitiamo comunque a seguire e partecipare a qualunque confronto e, per quanto ci riguarda, noi siamo sempre lieti di rispondere a voi appassionati e a chiunque voglia commentare o approfondire questo o altri argomenti sul Pancrazio. La domanda più frequente è che differenza c'è tra il nostro Pancrazio e quello visto da altri . Noi non commentiamo quello di altre scuole perchè per noi è più importante che comunque la gente si avvicini e si interessi a questa stupenda disciplina, però ci preme far notare che, per noi, quello che si trova nei reperti e nelle iconografie perciò le varie tecniche, i colpi particolari, le guardie e tutto quel repertorio che contraddistingue in assoluto l'appartenenza al pancrazio, non viene applicato a caso ma è inserito radicalmente in un sistema ben preciso. Per capirci un pugno a martello, o un pugno saggitario non sono tirati per scelta ma nascono da situzioni ben precise e quasi obbligate così come la scherma di prese sulle braccia(akrochirsmos) nasce dalla difficoltà di effettuare una presa lottatoria o portare colpi ad un avversario che usa una posizione come la nostra sistasis, quindi la veridicità del nostro Pancrazio così come lo interpretiamo noi è affidata dallo sviluppo stesso del combattimento che non si snatura mai, nè in piedi nè a terra nè a lunga distanza nè a corta, cioè non uno stile per il pugilato uno per la lotta e uno per la lotta a terra ma una cosa sola in qualunque situazione. Un altra domanda molto frequente è se si può usare una determinata tecnica nel Pancrazio. Come già descritto il regolamento è veramente breve: sono vietate solo le tecniche di cavazione, cioè tutte quelle tecniche che portano a cavare o a strappare una qualsiasi parte del corpo,quindi tirare i capelli o dita negli occhi, dita in bocca o nella trachea, per capirci meglio si può colpire o stringere i genitali ma non tirarli .Questa domanda che penso sia dettata dal proposito di portare, giustamente, il propio bagaglio tecnico nella disciplina mi permette di precisare che noi diamo hai nostri atleti la base del Pancrazio, quindi non tanto le tecniche singole quanto invece il comportamento e i fondamentali su cui basare e applicare le stesse, poichè sarà l'atleta a scegliere se essere più lottatorio o più pugilistico a seconda delle sue preferenze o dalla preparazione del suo avversario; importante da dire è anche che il Pancrazio stesso limita le tecniche da usare, esempio sono i calci alti che sono assolutamente permessi ma per tipologia di combattimento molto difficili e rischiosi da applicare tra due atleti di buon livello .Comunque continuate pure a chiedere sulle singole tecniche avremo piacere di rispondervi singolarmente sulla loro applicazione.
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